La tua citazione preferita è: “Non inseguire le persone. Sii te stesso, fai le tue cose e lavora sodo. Le persone giuste, quelle che in realtà appartengono alla tua vita, ti seguiranno e rimarranno al tuo fianco.” (Will Smith). Questa frase semplicemente rappresenta tutte le mie caratteristiche.

Descriviti usando tre aggettivi: Disponibile, simpatico, sensibile.

Raccontaci il luogo dove vivi: Vivo a Bergamo, nel pieno centro della città. Si trova in Lombardia, a qualche chilometro da Milano. Bergamo è la classica città accogliente e tranquilla, nella quale non c’è molto da fare.
Abitando in pieno centro la mia è una delle zone più frequentate, piena di negozi e di ragazzi che vogliono fare una passeggiata.

Qual è la cosa più preziosa che possiedi? Decisamente la famiglia, in particolare la mia nonna.
Insieme a mia madre, lei mi ha cresciuto, nel senso proprio che mi ha sempre fatto da mangiare lei, e mi ha voluto bene come se fossi suo figlio. Senza di lei, non saprei andare avanti.

Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti? Se avessi una bacchetta magica penso che viaggerei nel tempo.
Continui viaggi tra passato e futuro, giusto per sapere cosa è successo, e che cosa succederà. Sarebbe stra bello, no?

Hai un ricordo indimenticabile? Diciamo che ne ho molti di ricordi indimenticabili, però penso che il più indimenticabile di tutti, come tutti i calciatori falliti, sia il mio primo goal in una partita di calcio. Avevo 6 anni, ero una giovane promessa calcistica (non è vero….), il pallone mi arriva alto dalla destra, io controllo di petto e insacco la palla in rete, con un pallonetto. Che bei tempi… quando ero forte!

Quali sono i tuoi hobby? I miei hobby sono il calcio, la musica (canto soprattutto) e il cinema.
Ho una passione particolare per i film, quelli che mi piacciono di solito li rivedo talmente tante volte che praticamente poi so le battutte!

Qual è il tuo sogno nel cassetto? Il mio sogno nel cassetto è quello di fare il cantante, essere il frontman di una band. Per ora faccio solo serate in alcuni bar di Bergamo, un giorno però non mi dispiacerebbe riempire uno stadio!

Se non fossi un animatore, saresti? Sarei un semplice allenatore di una squadra di calcio, di bambini di 8/9 anni, in continua ricerca di un lavoro più serio e più impegnativo (nel senso di ore di lavoro).

Sebastiano Pesenti news

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