Cosa ti ha spinto a diventare animatore?

Ciò che mi ha spinto a intraprendere questo percorso artistico è stato per come ho vissuto il villaggio da ospite. Sono sempre stato affascinato da questo lavoro fin da bambino, inizialmente partecipando a tutti gli spettacoli per gli ospiti e del mini club, per poi negli ultimi anni a mettermi proprio nei loro panni e ogni tanto capitava pure che dessi una mano a qualche animatore e anche se per poco mi sentivo realizzato. La parte migliore però era la notte. Io non dormivo, ma assistevo alle prove degli spettacoli fino anche alle 3 di notte, zitto, fermo e incantato.

Perché Samarcanda?

Ho scelto proprio Samarcanda perché gli ultimi villaggi che ho fatto avevano la loro animazione e secondo un mio parere personale, sono i migliori in circolazione e anche per questo sono onorato e felicissimo di lavorare proprio nella squadra migliore.

Come immagini la tua esperienza nel villaggio turistico?

In realtà non ho aspettative, pur essendo la mia prima esperienza seria e professionale in un villaggio Bluserena. E poi con la responsabilità enorme che mi è stata data, tra paura, agitazione, stupore, entusiasmo, un mix di emozioni difficili da esprimere a parole, non vedo l’ora di iniziare. Me la godrò al meglio e divertendomi, farò divertire tutti i ragazzi che mi seguiranno e che non mi seguiranno. E’ una promessa.

Marco Marletta Animatore Samarcanda

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