Diamo il benvenuto in Samarcanda a Saul che per questa estate 2013 farà parte dell’equipe del Forte Club.

Ecco la sua intervista.

La tua citazione preferita:
I campioni non si fanno nelle palestre, si fanno con qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione.
Descriviti usando tre agettivi:
Impulsivo, affidabile e disponibile-
Descrivi in 160 caratteri dove vivi:
Vivo a San giorgio di Piano, un piccolo paesino in provincia di Bologna. L’età media si aggira attorno a quella del maestro Muten di Dragon Ball, cioè nessuno la sa.
Qual’è la cosa più preziosa che possiedi?
Emotivamente sicuro è la foto di mio padre che ho in camera, economicamente penso sia lo short bow che ho nascosto nell’armadio.
Se avessi una bacchetta magica cosa faresti?
Farei in modo di crescere almeno atri 15 cm in altezza cosi da provare come si vede il mondo dall’alto.
Hai un ricordo indimenticabile?
Si ricordo che da piccolo mio padre aveva una palestra di arti marziali a Verona e quando ha dovuto fare il trasloco volevo portarmi un tatami a tutti i costi e dopo aver insistito me lo ha lasciato prendere.
Quali sono i tuoi hobby?
I miei hobby sono fare rievocazioni storiche quindi combattere con armi e armature medievali, tirare con il mio arco contro le sagome facendo a gara con un amico, ed infine le arti marziali in generale.
Qual’è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è sempre stato quello di diventare un campione in tutto ciò che facessi e tutt’ora rimane così.
Se non fossi un animatore saresti?
Se non fossi un animatore sarei sicuramente un vigile del fuoco.

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