• 13Mag’ 15

    Silvia Pezzani: animatrice Samarcanda

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    La tua citazione preferita è: La mia citazione preferita è tratta dal libro dello scrittore Paulo Coelho “Veronica decide di morire”, qui di seguito riportata: “Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali. Correte il rischio di essere diversi.” Nonché parte di essa fa parte di un tatuaggio che ho deciso d’imprimere in modo definitivo sulla mia pelle, rappresentante la filosofia con la quale mi approccio alla vita.

    Descriviti usando tre aggettivi: Esuberante, vitale, dinamica.

    Raccontaci il luogo dove vivi: Fidenza, il luogo dove vivo, è una cittadina di 33mila abitanti, situata a 20 km da Parma, nella piena Pianura Padana emiliana. Cittadina di origine romana, prende il nome originario, Borgo San Donnino, dal proprio santo patrono, San Donnino per l’appunto, che si festeggia con grandi eventi il 9 ottobre. Il nome poi venne cambiato in Fidenza dalla dittatura di Mussolini durante la seconda guerra mondiale. L’accezione più usata è Fidenza, ma nei cartelli stradali all’entrata del paese è riportato anche il nome originale. Per quanto riguarda gli abitanti, ci si conosce più o meno tutti, ma solo pochi hanno o hanno avuto il coraggio di abbandonare definitivamente la stretta realtà di provincia e tentare nuove strade; insomma sono poche le personalità di spicco a Fidenza: tra le quali il famoso personaggio televisivo Gene Gnocchi e il fratello conduttore radiofonico Charlie Gnocchi, nati e vissuti a Fidenza.

    Qual è la cosa più preziosa che possiedi? La cosa più preziosa che possiedo, che poi chiamarla “cosa” è sbagliato, dato che non amo possedere cose, ma circondarmi di persone che rendono queste “cose” fantastiche, è Chiara, la mia migliore amica. Abbiamo la stessa età, ci conosciamo ormai da più di 10 anni, la pallavolo ci ha fatte conoscere e poi la nostra amicizia si è sviluppata ed è durata anche al di fuori del campo e dello spogliatoio. Come descrivere il nostro rapporto? E’ la sorella che non ho mai avuto, essendo figlia unica, ci lega un’amicizia indissolubile e senza tempo; possiamo stare lontane anche per mesi, mandandoci qualche messaggio o chiamandoci solo qualche volta e poi appena ci si vede, tutto è come prima: ci si raccontano le cose che non ci siamo dette per tanto tempo, in interminabili ore senza smettere di parlare. Dopo più 10 anni constato con grande gioia che nulla tra di noi è cambiato, sembriamo le stesse ragazzine di 13/14 anni di una volta che si vedevano tutti i giorni.

    Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti? Vorrei, di sicuro, nascere o negli States o nei paesi scandinavi del nord Europa, o perché no, in Australia, posti carini no? E di sicuro vorrei vivermi a pieno gli anni ’80, essendo ossessionata dalla musica di quel periodo (dalla musica pop, a quella rock, a quella funk, e chi più ne ha più ne metta), inculcatami nel cervello da mio padre da quando ne ho memoria; quella si che era musica, suonata con mille miliardi di strumenti, insomma libidine per le mie orecchie di cantante.

    Hai un ricordo indimenticabile? I tre mesi che ho passato a Tenerife nel 2011 dove ho fatto uno stage, lavorando come receptionist in un grandissimo resort, che mi ha offerto la mia università, da fine luglio/inizi agosto fino a fine ottobre. Esperienza indimenticabile: la prima volta fuori casa per così tanto tempo, iniziare a gestirsi da soli in qualsiasi aspetto della vita quotidiana, paesaggi e spiagge da mozzare il fiato e colleghi che sono diventati una seconda famiglia e che appena potevano ti davano una mano, sapendo che si era da soli e lontani da casa.

    Quali sono i tuoi hobby? Troppi. Primo su tutti ascoltare tantissima musica, di qualsiasi tipo, sono una vera “music addicted”, alcuni amici, anche quelli conosciuti in soli 5 giorni di selezione a Montesilvano, mi chiamano il “jukebox umano”; poi la pallavolo, praticata per più di 10 anni, e in estate beach volley, che siano tornei mensili, o durante il fine settimana, o 24h, appena ho tempo ne faccio qualcuno, anche partitelle improvvisate con gli amici; nuotare, non posso passare tanto tempo stando lontana dall’acqua, è il mio elemento, forse anche per il fatto che ho praticato nuoto dai 5 ai 12 anni; infine appena ho un attimo di tranquillità mi piace leggere libri, soprattutto romanzi.

    Qual è il tuo sogno nel cassetto? Viaggiare per il mondo, visitare qualsiasi posto presente sul globo terracqueo, conoscere ed entrare in contatto con culture diverse per arricchire il mio bagaglio personale e sentirmi una persona sempre più completa e aperta mentalmente.

    Se non fossi una animatrice, saresti? Penso una persona triste, priva di vitalità, come purtroppo i ritmi frenetici della vita odierna lo impongono alle persone normali. Lungi da me l’idea di essere tale, solo la selezione mi ha dato il giusto apporto di vitalità che mi mancava da tempo, ho riscoperto la vera me, che si era assopita da troppo tempo…vedremo cosa potrà darmi una stagione. Attenti a tutti, Silvia, con la sua carica di energia (hanno detto di me di avere la Red Bull al posto del sangue) sta arrivando!!!

    Silvia Pezzani