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La tua citazione preferita: “Don’t stop believing!”

Descriviti usando tre aggettivi: solare, creativa, determinata.

Raccontaci il luogo dove vivi: vivo in un paese in provincia di Torino, Settimo Torinese. In una zona molto periferica, verde e tranquilla. Sono al quinto piano di un palazzo circondato da tre giardini fioritissimi, dove sono cresciuta! Settimo è un paese tranquillo, diviso in due zone, il centro e il Borgo. Confina con Torino e San Mauro, ha due parchi enormi e un lago. E’ un paese completo, con molti negozi e cinema. Non lo cambierei!

Qual è la cosa più preziosa che possiedi? Come oggetti la collanina che porto sempre al collo, con una stellina luccicante dorata. Me la regalò mia madre dicendomi “Ricordati che sei una stella, e devi brillare.” Rappresenta un po’ (oltre che la mia famiglia) i miei sogni e mi aiuta ad andare sempre avanti! E seconda cosa, l’altra collana, un quarzo verde, preso a Broadway a New York, del mio musical preferito “Wicked”, e rappresenta la mia passione (il musical) e la mia ambizione più grande, ovvero essere la protagonista di quel teatro!

Se avessi la bacchetta magica cosa faresti? Ahahah bella domanda! Tante cose! Forse però se dovessi scegliere mi regalerei delle corde vocali spaziali e mi teletrasporterei direttamente a New York, nel cast di qualche famoso Musical!

Hai un ricordo indimenticabile? Sì, davvero tanti. Nella mia infanzia, con una persona in particolare, ma pensando recentemente direi sicuramente l’esperienza in villaggio dell’anno scorso come animatrice miniclub/cantante. E’ stata una felicità immensa fare ogni cosa e condividere emozioni con persone fantastiche. Ma soprattutto, in particolare, una bimba di 6 anni che mi regalò una lettera quando andò via piangendo, in cui mi diceva che ero la sua più grande ispirazione! O alla fine quando mi consegnarono il premio “miglior animatore dell’anno”. Ho conosciuto tante sfumature della vita!

Quali sono i tuoi hobby? Sicuramente il pianoforte, che suono da quando avevo 6 anni, il mio più grande mezzo espressivo! Poi il canto, la recitazione, il tip tap, e la danza (ho iniziato a settembre a ballare ma ce la sto mettendo tutta!) Poi sicuramente i bambini, con cui lavoro da 6 anni tra oratorio e villaggio. Penso che siano molto più veri e intelligenti di tanta gente adulta. Amo stare tra loro e aiutarli a crescere e divertirsi. Poi il disegno e la grafica (ho frequentato un liceo d’arte grafica) e creare e scrivere storie.

Qual è il tuo sogno nel cassetto? Be’ come ho detto prima trasferirmi a Broadway ed essere presa nel cast di qualche famoso musical, il top sarebbe la parte di Elphaba (la strega verde) di “Wicked” o Funny Brice del musical “Funny Girl” sono i due personaggi che più mi rispecchiano. Ma anche diventare un animatrice professionista, magari prima responsabile miniclub e poi andare avanti con i ruoli. Infatti ho intenzione di metterci davvero tutto quello che posso quest’estate!

Se non fossi un’animatrice, saresti? “Se io non fossi un’animatrice forse non sarei qui!!” ahahah
Bella domanda, non lo so! Forse cercherei lavoro come grafica da qualche parte, o farei audizioni per entrare in qualche compagnia teatrale! Sicuramente qualcosa in ambito artistico. Ma sinceramente fare l’animatrice comprende tutto ciò che amo fare! E non smetterò. La vita abitudinaria e monotona non fa proprio per me!

SaraMagaldi