• 10Mag’ 17

    Lorenzo Campadelli: animatore Samarcanda

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    La tua citazione preferita è: “Estote parati” tratta dal mondo dello Scautismo, mi è sempre piaciuta. Presa dalla Bibbia e fatta motto del movimento scout da Robert Baden-Powell, il significato è il seguente:”… siate pronti, in spirito e corpo, per compiere il vostro dovere”.

    Descriviti usano tre aggettivi: simpatico, spontaneo, altruista.

    Raccontaci il luogo dove vivi: Piacenza (Piaśëinsa [ˌpia’zəisʌ] in dialetto piacentino) è un comune italiano di 102 181 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia dell’Emilia-Romagna.
    È soprannominata la Primogenita perché nel 1848 è stata la prima città italiana a votare con un plebiscito l’annessione al Regno di Sardegna. Posta al confine fra Emilia e Lombardia, risente dell’influenza economica e culturale di Milano.
    Territorio: Piacenza è situata nella Pianura Padana ad un’altitudine di 61 metri sul livello del mare. È posta sulla riva destra del Po, tra le foci del fiume Trebbia a ovest e del torrente Nure ad est. A una quindicina di chilometri in direzione sud compaiono i declivi dei colli piacentini, prime propaggini dell’Appennino ligure. La posizione geografica, al crocevia fra Lombardia, Liguria ed Emilia, ne ha da sempre determinato le sorti strategico-militari e ne ha fatto un importante nodo autostradale e ferroviario.
    Persone legate a Piacenza:
    Nina Zilli (Piacenza 1980-), cantante
    Filippo Inzaghi (Piacenza 1973-), allenatore ed ex calciatore
    Simone Inzaghi (Piacenza 1976-), allenatore ed ex calciatore
    Isabella Ferrari (Ponte dell’Olio 1964-), attrice
    Giorgio Armani (Piacenza 1934-), stilista.

    Quale è la cosa più preziosa che possiedi? La cosa che possiedo più preziosa è difficile da dirsi se fisica: la mia auto, i miei attrezzi da fai da tè e da giardinaggio, i miei computer tutti i miei videogames di vario genere e in ultimo e non meno importante tutte le mie divise di volontariato sia civili che militari sia ANPAS che Croce Rossa Italiana e tanto altro. Ma forse la più preziosa è un semplice pezzo triangolare di stoffa blu con cucito 4 fettucce di colore rosso e poi arrotolata a formare una specie di collana con attaccato una serie non ben definita di spille e altri oggettini, in parole povere il mio fazzolettone del gruppo scout Piacenza 3° che mia accompagnato per 15 anni della mia vita da bambino ad adulto che sono ora diventato.

    Se avessi una bacchetta magica cosa faresti? Dire di volere eliminare l’odio e la fame dal mondo sarebbe scontato (comunque lo farei), mi piacerebbe creare un mondo a semplice come lo vede un bambino niente di più niente di meno.

    Hai un ricordo indimenticabile? Il mio ricordo indimenticabile è un ricordo un po’ lungo e difficile da scrivere in 160 caratteri da spiegare, inizia in una domenica mattina di ottobre del lontano 1997 e finisce hai me in un giorno di autunno del anno 2012 della durata di 15 anni il tempo passato senza troppi pensieri e rimorsi negli Scout.

    Quali sono i tuoi hobby? Di hobby ne ho davvero tanti vediamo un po’ di elencarli tutti:
    Viaggiare.
    Videogiochi.
    Cinema.
    Ascoltare musica.
    Giardinaggio.
    Fai da Tè.
    Soccorso sanitario Civile (pubblica assistenza San. Agata).
    Soccorso sanitario Militare (Corpo Militare Croce Rossa Italiana).
    Anti incendio boschivo (protezione Civile).
    Trekking e escursioni di qualunque tipo in collina e montagna.
    Visione di Anime e Manga nipponici di vario genere.
    Campeggio in tenda.

    Quale è il tuo sogno nel cassetto? Il mio sogno nel cassetto è un sogno semplice ma molto appagante: potere trovare un buon posto di lavoro e fare carriera mi piacerebbe rimanere nel settore dell’animazione anche in SAMARCANDA, la seconda parte del sogno è più personale e serve che la prima funzioni correttamente altrimenti non si può realizzare comunque è la seguente trovare una ragazza bella sincera e intelligente che si innamori di me con cui condividere il resto della mia vita (CREARE UNA FAMIGLIA).

    Se non fossi un animatore, saresti? Bella domanda per me è difficile rispondere a questa domanda perché ho sempre lavorato per brevi periodi in moltissimi settori e prima di voi ero un semplice disoccupato forse tornerei nel ambito del verde ornamentale sia cura che creazione giardini.

    LorenzoCampadelli